Sergio Scalise, Emiliano Guevara

Exocentric Compounding in a Typological Framework

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Keywords:

Il presente lavoro è una prima esplorazione di come i dati contenuti nel database Morbo/Comp possono essere utilizzati per analisi tipologiche. L'ipotesi iniziale adottata è che l'esocentricità si differenzia da lingua a lingua ed in particolare che in tre lingue tipologicamente diverse come cinese, italiano e olandese vi sia una sorta di scalarità nella quale il cinese è massimamente esocentrico, l'olandese minimamente esocentrico, rimanendo l'italiano in una posizione intermedia. Per questa analisi abbiamo considerato due tipi di esocentricità: una formale ed una semantica. Inoltre, abbiamo scisso la nozione di esocentricità in vari sottotipi: esocentricità delle classi dei composti, delle categorie di input, delle categorie di output e dei tipi strutturali. L'analisi ha dimostrato che è in effetti possibile "misurare" il grado di esocentricità della composizione nelle lingue del mondo. Per quel che riguarda l'ipotesi iniziale, si è confermato che olandese è poco esocentrico (dai punti di vista dell'esocentricità sia semantica, sia formale) e il cinese lo è massimamente (soprattutto dal punto di vista dell'esocentricità semantica), ma l'italiano ha un comportamento meno lineare ed a volte sembra essere più vicino al cinese (in virtù della relativa ricchezza strutturale in entrambe le lingue), ma a volte più vicino all'olandese (soprattutto per la loro regolarità e scarsa variazione semantica).

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